Informazioni viaggio INDIA

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I DOCUMENTIE ELE FORMALITA' DOGANALI
Passaporto originale con validità residua di almeno 6 mesi e almeno 2 pagine libere consecutive e il visto consolare. Documenti necessari per l'ottenimento del visto: passaporto originale. 2 foto-tessera recenti a colori, modulo consolare debitamente compilato (Vedi procedura ottenimento Visto).La documentazione deve essere fornita a Metamondo almeno 15 giorni prima della partenza. In Ladakh è sufficiente il visto India generale. Ricordiamo che, considerata la variabilità della normativa in materia, le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi indicative e riguardano esclusivamente cittadini italiani e maggiorenni. L'impossibilità per il cliente di iniziare e/o proseguire il viaggio a causa della mancanza e/o della irregolarità dei prescritti documenti personali non comporta responsabilità dell'organizzatore e prevede la perdita totale della quota generale di partecipazione.

Viaggi all'estero di minori passaporto/carta d’identità

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.
Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:
- la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
- gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
- nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
- nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.


Formalità doganali: i controlli doganali non sono eccessivamente fiscali. Può accadere occasionalmente che vengano controllati i bagagli. In caso si entri nel paese con una somma superiore o equivalente a 5000 USD in contanti o 10.000 USD in traveller cheque, è necessario fare dichiarazione alle autorità aeroportuali. E’ proibito esportare antichità (oggetti con più di 100 anni), prodotti animali di qualsiasi tipo, gioielli di valore superiore a 2000 rupie se in oro o a 10.000 rupie se in altri metalli o materiali.

Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

VOLI E BAGAGLI
Nonostante la franchigia bagaglio dei voli interncontinentali sia di 20 kg per persona, in base a recenti normative la maggior parte delle compagnie interne nelle tratte nazionali in India obbliga a 15 kg per passeggero. E' pertanto necessario tenerne conto nei programmi che includono voli intenri e limitare il proprio bagaglio per evitare sovrapprezzi applicati in loco a partire da 4€ al Kg per tratta.

IL FUSO ORARIO
Lancette avanti di quattro ore e mezza ( 4,45 in Nepal). Un’ora in meno quando in Italia vige l’ora legale.

IL CLIMA E ABBIGLIAMENTO
Il periodo migliore per recarsi in india del Sud va da ottobre a marzo: il caldo è moderato, con temperature massime di 28/30°C e minime attorno ai 22°C . A marzo le temperature iniziano a salire e possono arrivare a 38°C ; il periodo del monsone, in India del Sud va infatti da maggio a giugno per tornare in ottobre, anche se in forma più leggera. Anche quello tra luglio e settembre, nonostante il caldo, può essere un buon periodo per il viaggio, con fenomeni piovosi attenuati, ma temperature più alte. Nel Nord, Rajasthan e Nepal il periodo consigliato va da ottobre ad aprile, mentre il monsone è presente da luglio a settembre, anche se in alcune zone le piogge si trasformano spesso in acquazzoni di breve durata. Più a nord , verso il Nepal, la temperatura è inferiore di qualche grado. Normalmente a nord è bene prevedere sempre qualche capo pesante per le serate e abbigliamento tipicamente invernale tra dicembre e gennaio. In generale nel sud dell’India è consigliabile utilizzare vestiti leggeri in fibra naturale per tutto l’anno. Calzoni e camicie a maniche lunghe per difendersi dagli insetti possono risultare utili in qualche località. In India del Nord nella stagione estiva è adatto un abbigliamento leggero, mentre in quella invernale, da fine ottobre a fine marzo, capi di mezza stagione. Per le visite ai templi si consiglia un abbigliamento adeguato; è bene portarsi alcune paia di calze in quanto spesso l’area di deposito e custodia delle scarpe si trova in strada all’esterno dei templi e si può essere costretti a camminare scalzi su asfalto e terra battuta. Non dimenticare come regola generale occhiali da sole, cappelli, creme solari e scarpe comode.

LA LINGUA UFFICIALE
In India non esiste una lingua nazionale, ma diverse lingue ufficiali: l’hindi è la lingua ufficiale del governo e quella più parlata; esistono però altre 21 lingue ufficiali e ben 1.652 dialetti. L’inglese, ampiamente utilizzato è “lingua ufficiale sussidiaria”. In Nepal la lingua ufficiale è il nepali, in Tibet il tibetano e il cinese, in Ladakh il ladakhi e in Bhutan lo Dzongkha.

LA MONETA
In India e Ladakh la moneta locale è la rupia indiana (INR), suddivisa in 100 paisa. L’importazione e l’esportazione di rupie indiane, che possono essere acquistate solo in India, sono vietate. Si può cambiare negli aeroporti o naturalmente negli hotel, dove il tasso di cambio risulta un po’ meno conveniente. E’ suggerito conservare le ricevute di cambio, indispensabili per riconvertire le rupie in euro in caso fosse necessario e cercare di avere sempre a portata di mano banconote di piccolo taglio per le mance. Gli euro vengono accettati, assieme alle carte di credito, nei principali negozi per turisti, tenendo d’occhio il tasso di cambio. Le rupie si possono ritirare anche dagli sportelli ATM ( bancomat) che si trovano nelle città principali, utilizzando carta di credito ; è necessario in questo caso ricordare di portare con sé il PIN.

L'ELETTRICITA'
Corrente a 220 volt e prese circolari a tre poli. Adattatore universale necessario e utilissimo.

IL TELEFONO
La ricezione dei telefoni cellulari è buona. Occasionalmente si possono verificare coperture di rete meno efficaci. Ci sono diversi operatori di servizi telefonici e si possono inoltre acquistare schede telefoniche un po’ ovunque. I costi sono abbastanza elevati ( non meno di 3 euro al minto con tutti gli operatori). In caso di necessità di telefonate frequenti, si consiglia di acquistare una scheda con numero indiano. Per farlo si deve avere una copia del passaporto (pagina visto e dati anagrafici, alcuni negozi accreditati chiedono anche due fototessera) : il costo della tessera è molto limitato e le tariffe risulteranno più convenienti.
E’ possibile comunque telefonare anche da telefoni fissi, posti ad ogni angolo di strada, con un costo al minuto di 10/15 rupie, quindi davvero conveniente: anche negli hotel le tariffe minime sono infatti di 2/3 euro al minuto. Molti hotel dispongono di internet ed i numerosi internet point, consentono di telefonare con Skype (costo postazione internet point variabile, massimo 30 rupie l’ora). Per chiamare in Italia il prefisso è 0039, per chiamare dall’Italia 0091 seguito dal codice regionale e urbano.

I TRASPORTI
Trasferimenti via Terra Nei tour di gruppo i bus selezionati sono tra i migliori disponibili, anche se spesso non paragonabili allo standard europeo. I trasferimenti in treno, laddove previsti, si effettuano in carrozze con aria condizionata a bordo dello Shatabdi Express, paragonabile ad un Intercity italiano di seconda classe. Per i tour individuali è previsto il trasporto in auto (in Ladakh e Kashmir non esistono auto con aria condizionata) o il minivan. In generale lo stato delle strade in India è ancora precario, anche se in notevole miglioramento. La velocità massima consentita è di 50 km orari.
Voli interni i voli interni sono operati da vettori di ottima qualità, ma spesso possono essere soggetti a ritardi, overbooking e cancellazioni. Metamondo provvederà a riproteggere i propri passeggeri nel miglior modo possibile, ma il biglietto aereo non potrà essere rimborsato.

LE VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. E’ bene portare con sé una essenziale dotazione di medicinali utili e quelli per uso personale. Consigliamo di munirsi di disinfettanti intestinali e medicine che possano tornare utili in caso di sbalzi tra il caldo dell’esterno e l’aria condizionata molto diffusa in locali, hotel e mezzi di trasporto. Come in altre destinazioni è bene evitare i cibi crudi e non bere acqua corrente ma acqua e bibite in bottiglia. Evitare l’acqua di rubinetto e il ghiaccio nelle bibite. Importante avere un repellente contro le zanzare. Per viaggi diversi da quelli del circuito più strettamente turistico le norme sanitarie verranno indicate specificamente. Per chi si recasse nelle regioni montuose del Ladakh è necessario ricordare che le elevate altitudini che verranno toccate ( a volte oltre 5000 metri in alcuni passi), possono essere nocive per chi ha problemi riconosciuti a cuore , polmoni, pressione. Per tutti vale invece la regola dell’acclimatamento, di solito una mezza giornata di idratazione e relax appena giunti a destinazione.

LO SHOPPING
Una grande varietà di prodotti artigianali: ad Agra oggetti in marmo intarsiato, a Khajuraho oggetti in bronzo, a Varanasi le sete, a Jaipur e in generale in tutto il Rajasthan le pietre preziose e i gioielli in argento. Consigliamo anche tessuti e vestiti in cachemire, pashmine dai diversi colori, pantaloni “Punjabi”e le sari. Nel sud spezie di tutti i tipi, specie. In Tibet oggetti in legno (caratteristici i tavolini ripiegabili), i tappeti usati per sellare i cavalli, trombe e incenso tibetano. In Ladakh è possibile acquistare oggetti di artigianato hymalaiano.

LE FOTO E I VIDEO
Nelle zone monumentali viene normalmente richiesto il pagamento di un biglietto, generalmente di poche rupie, per foto e riprese. Nelle principali città si possono reperire pellicole, schede, batterie fotografiche. Sensibilità e rispetto sono raccomandati nel riprendere le persone, a cui è consigliabile chiedere sempre il permesso. In particolare si raccomanda discrezione e rispetto nei luoghi di preghiera.

LE MANCE
Dare la mancia è un’abitudine diffusa ed apprezzata. Si consiglia di munirsi di monete e banconote di piccolo taglio per i piccoli servizi e le mance. Per i tour di gruppo si suggerisce un importo di 40 € a persona da consegnare in loco alla guida che vi accompagna, che penserà a distribuirle equamente tra il personale degli hotel e ristoranti, aeroporti e stazioni ed agli autisti.

LA CUCINA
La cucina è diversa nelle varie regioni, più classicamente vegetariana a sud, con diverse spezie e gusto piccante, meno piccante la cucina a nord e più influenzata dalle radici musulmane. Molto utilizzati pollo e montone, maiale e, a volte, anche carne bovina Tra i piatti vegetariani spiccano cereali e legumi (le lenticchie, nel famoso e diffusissimo “dhal”), così come non mancano i tanti tipi di pane, (tra i più diffusi rothi, chapati, chapuri, papadam, nan). Famosi i piatti di pesce e carne cotti a forno tandoori, marinati e speziati . Si usa molto anche il pesce e, a sud, il formaggio, spesso abbinato anche a salse e spezie. Molto usato il tofu, il riso, di cui il Tamil Nadu vanta numerosissime varianti, compresi eccellenti risi integrali. Ottima la frutta, sempre saporita.

LUOGHI DI CULTO
Prima di entrare nei luoghi di culto è indispensabile togliersi le scarpe ( le calze si possono generalmente tenere). Consigliamo di portare con sé calze da usare per questi ingressi: spesso l’area di deposito e custodia delle scarpe si trova per la strada all’esterno dei templi, costringendo a camminare scalzi su asfalto e terra battuta. In alcune aree dei luoghi di culto è proibito scattare fotografie: dove possibile ricordiamo di chiedere sempre il permesso o consultarsi con la guida. Nei luoghi di culto ci si può muovere liberamente ed è bene indossare abiti non vistosi e naturalmente rispettare l’ambiente in cui ci si trova evitando abiti succinti, capi scollati e pantaloni corti. Anche gli uomini sono tenuti ad un abbigliamento consono al luogo visitato.

LE GUIDE
Nei tour di gruppo guida accompagnatore indiano parlante italiano per tutta la durata del tour e guide locali parlanti inglese o italiano nei siti visitati. Nei tour individuali invece sono previste solo guide parlanti inglese in quanto in nell’India del Centro e del Sud, in molte località del Rajasthan e in Ladakh, Tibet e Bhutan non esistono guide parlanti italiano.

HOTEL
Gli hotel selezionati per gli itinerari di gruppo sono tutti di categorie 4/5 stelle. Per i viaggi individuali proponiamo anche hotel Heritage, palazzi nobiliari o edifici storici trasformati in hotel, dall’indiscutibile fascino. Sono molto diffusi in Rajasthan, India del Sud e in alcune località dell’India Centrale. Per una sistemazione di lusso consigliamo le Regge, ex residenze di principi, paragonabili quasi sempre a hotel di categoria 5*.

SERVIZI EXTRA
Servizi e srutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.

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