Informazioni viaggio DUBAI

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INTRODUZIONE

E' la destinazione di benessere del momento: in mezzo al deserto, tra antichi souk, moderni centri commerciali, raffinate boutique e avveniristici grattacieli. Qui sono nate alcune delle più lussuose Spa del mondo. Tutti ne parlano. C'è chi racconta dei suoi alberghi a sette stelle. Chi subisce il fascino dei suoi enormi shopping center, come il Mall of the Emirates o il Dubai Mall dove si può trovare di tutto, dal raffinato artigianato pieno di meravigliose sete, raffinati gioielli e particolarissime essenze, alle occidentali boutique di alta moda, dai supermercati al primo complesso sciistico indoor del Medio Oriente, con cinque piste distinte e un'area di gioco con vero innevamento (in tutto 400 metri per 6.000 tonnellate di neve). E c'è chi ammira i suoi golf club esclusivi, che meritano di essere visitati per l'originalità architettonica delle "Club House" e in quanto esempi di aree verdi create nel deserto. E ancora, corse di cavalli e di cammelli, spiagge bianchissime e mare terso, Souk e mercati dell'oro. The Palm, The World, Dubailand e Dubai Waterfront: sogni che diventano realtà e intendono lasciare a bocca aperta. E che dire dei grattacieli, come il famoso Burj Al Arab e le Jumeirah Emirates Towers, e dei continui progetti faraonici come il Burj Khalifa, inaugurato nel 2010 con i suoi 828 metri, attualmente il più alto edificio costruito dall'uomo. Non si può negare: la città-emirato ammalia, soprattutto per la sua straordinaria capacità di espandersi e di lanciarsi in progetti avvenieristici. In effetti, appena si mette piede fuori dall'abbagliante aeroporto internazionale, un connubio di efficienza e opulenza, si ha la sensazione di un luogo proteso verso il futuro, di un luogo che vuole stupire per essere più avanti rispetto a tutti, a Dubai il futuro lo vedi ogni giorno!

GEOGRAFIA

POSIZIONE
Golfo Persico, Confederazione di 7 Sceiccati: Sharjah, Ajman, Umm Al-Qaiwain, Ras Al-Khaimah, Fujairah, Dubi, Abu Dhabi.

CLIMA
Dubai ha un clima sub-tropicale e arido. In inverno le temperature possono oscillare da un minimo di 15°C nel deserto ad un massimo di 30°C in città e al mare. In estate si arriva ad una temperatura variabile tra i 48°C e 50°C. La temperatura media giornaliera in gennaio è di 24°C, mentre in agosto è di 41°C. Le piogge sono praticamente inesistenti da maggio a ottobre e molto rare durante il resto dell'anno.

POPOLAZIONE
700000 -

DOCUMENTI
Per entrare a Dubai è necessario possedere il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi della data di partenza del soggiorno. Al momento del vostro arrivo, verrà applicato sul vostro passaporto un Visto temporaneo d'entrata, senza alcun costo aggiuntivo. Questa nota è valida per i soli cittadini italiani. Importante: cittadini di nazionalità diversa da quella italiana, dovranno comunicare la nazionalità all'atto della prenotazione per controllare se necessitano di visto d'entrata (a pagamento e non rimborsabile in caso di esito negativo). Mondanità  non è responsabile per mancate partenze dovute a non valida documentazione personale. Consolato Generale d'Italia a Dubai: World Trade Center P.O. Box 9250 Dubai - Tel. 00971 4 3314167

INFORMAZIONI UTILI

MONETA
La moneta locale è il Dirham che è diviso in 100 Fils (1 Dirham = a circa e 0,21).I dollari ame

ELETTRICITA'
220/240 VOLT

LINGUA
La lingua ufficiale è l'arabo, ma l'inglese è ampiamente diffuso. Il personale degli alberghi parla correntemente altre lingue

FUSO ORARIO
3 ore in più rispetto all'Italia che scendono a 2 quando da noi vige l'ora legale

VACCINAZIONI
Non è richiesto nessun vaccino. In città, l'acqua del rubinetto è potabile, ma ha un sapore disgustoso perchè si tratta di un miscuglio di acqua del mare priva di sale e di acqua dolce. Quindi è consigliato bere acqua minerale fuori dagli alberghi.

ABBIGLIAMENTO
Si consigliano capi leggeri nei mesi estivi (attenzione all'aria condizionata, diffusa ovunque!); giacche leggere o pullover nei mesi invernali. In ogni caso bisogna fare attenzione a non recare offesa indossando abiti che possano essere considerati inappropriati. E' vietato il topless. Si raccomandano occhiali da sole di buona qualità, creme solari e copricapi. –

STORIA, CULTURA E RELIGIONE

STORIA
I primi insediamenti di un certo interesse risalgono all'età del bronzo. Nel III secolo a.C. una cultura conosciuta con il nome di Umm an-Nar nacque nei pressi di quella che oggi è Abu Dhabi e diffuse la sua influenza nelle zone interne e lungo la costa, nel tratto che oggi fa parte dell'Oman. I greci furono la popolazione che, in ordine di successione, influì maggiormente sulla cultura di questa zona. Nel Medioevo gran parte della regione faceva parte del regno di Hormuz, che controllava l'ingresso al Golfo e la maggior parte delle attività commerciali che vi si svolgevano. I portoghesi arrivarono nel 1498 e vi rimasero fino al 1633 seguiti dagli inglesi, che cominciarono a esercitare il proprio potere navale nel Golfo a metà del XVIII secolo. Nel 1892 crearono un protettorato lungo la "costa della tregua" (Trucial Coast), ma lasciarono la zona, che ormai versava in condizioni di depressione economica, ai pescatori, ai cercatori di perle e ai beduini fino all'inizio del XX secolo. Le possibilità offerte dall'industria petrolifera convinsero gli inglesi ad abbandonare la loro politica di laissez-faire: prima di garantire una concessione per gli scavi petroliferi, occorreva determinare i confini dei diversi sceiccati. Dato che i governatori locali non riuscirono a trovare un accordo, furono gli inglesi a disegnare i confini dei sette emirati che in futuro avrebbero formato gli Emirati Arabi Uniti. Le prime concessioni furono garantite nel 1939, ma il petrolio venne trovato soltanto 14 anni dopo. Le esportazioni da Abu Dhabi ebbero inizio nel 1962 e trasformarono l'emirato più povero in quello più ricco. Nel frattempo Dubai si affermò come l'emirato con il commercio più fiorente. Nel 1966, quando fu scoperto il petrolio nei suoi territori, l'emirato poteva già vantare una certa ricchezza. Gli altri sceiccati non furono altrettanto fortunati e cominciarono a rivolgersi ad Abu Dhabi per ricevere sovvenzioni. Nel 1968 l'annuncio delle intenzioni inglesi di abbandonare il Golfo nel 1971 lasciò esterrefatti quasi tutti gli sceicchi. Il progetto iniziale degli inglesi di formare un unico stato con Bahrain, Qatar e la 'costa della tregua' fallì quasi subito. I negoziati alla fine portarono all'indipendenza di Bahrain e Qatar e alla formazione di una nuova federazione, gli Emirati Arabi Uniti, nel 1971.All'inizio del 1998 il paese ha dovuto far fronte al forte calo dei prezzi del petrolio, scesi del 35% nei primi tre mesi dell'anno; ciò ha provocato la diminuzione degli introiti economici, il 70% dei quali proviene dal petrolio. In un tentativo di risolvere le rivalità tra gli sceiccati, nel 1999 il principe ereditario di Dubai ha sposato la figlia del sovrano di Abu Dhabi (e presidente degli Emirati Arabi Uniti), unendo i due emirati sia dal punto di vista pubblico sia da quello privato. La federazione è riuscita a decidere il proprio futuro utilizzando metodi innegabilmente moderni Nel 1966 venne trovato il petrolio e nel 1971 diventò il settimo Emirato degli Emirati Arabi Uniti (E.A.U.). Lo sceicco Rashid assicurò a Dubai un ruolo primario, con una totale libertà finanziaria e quando nel 1990 suo figlio Maktoum Bin Rashin al Maktoum prese le redini del potere, investì nel commercio e nel turismo, costruendo campi da golf, alberghi, grandi Mall ed esperimenti architettonici. Dal 2006 il potere è nelle mani del fratello, Mohammed Bin Rashid Al Maktoum (chiamato anche Sceicco Mo), che ha due mogli e 17 figli (10 femmine e 7 maschi). Si può considerare l'Amministratore delegato della Dubai Spa avendo un ruolo determinante nella crescita di questa Città-Stato, diventata un impero finanziario, con quartieri regionali dei principali marchi mondiali, centri commerciali, una Compagnia aerea, la Emirates, diventata un riferimento ed il principale Sponsor intorno al mondo dell'Emirato. CULTURA La maggior parte degli abitanti degli Emirati sono musulmani sunniti che si ispirano alle scuole di pensiero di legge islamica Maliki e Hanbali. Molti degli ultimi sono Wahhabiti anche se i Wahhabiti degli Emirati Arabi Uniti non sono severi e puritani come i Sauditi. Questo è probabilmente il paese più liberale del Golfo ma ha un atteggiamento ancora piuttosto conservatore rispetto agli standard occidentali. Ci sono anche piccole comunità musulmane ibadi e sciite. La caratteristica peculiare della popolazione degli Emirati Arabi Uniti è che solo 500.000 dei due milioni di persone che vivono nel paese sono cittadini; il resto della popolazione è formata da provenienti da altri paesi del Golfo e dal Pakistan, dall'Iran e dall'India. RELIGIONE Gli Emirati sono un paese di religione islamica ma le restrizioni sono pressoché inesistenti. Giovane, moderno e proiettato al futuro, sono ormai di casa gli usi e i costumi occidentali. In genere ogni quartiere ha la propria moschea dove ci si reca per pregare 5 volte al giorno. Una delle più belle e grandi moschee degli Emirati si trova ad Abu Dhabi, uno spettacolare esempio di architettura moderna islamica. Il Ramadan, che commemora le rivelazioni del Sacro Corano, è il mese del digiuno in cui i musulmani fanno penitenza; non ha una data fissa, essendo legato alle fasi lunari. Durante l'intero periodo i musulmani si astengono nel mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto. Tutte le persone non musulmane devono evitare di mangiare, bere, fumare nei luoghi pubblici o davanti a persone di religione musulmana. A tal proposito nella maggior parte delle strutture alberghiere, in questo periodo, vengono dedicati dei luoghi per i "non musulmani". Durante questo periodo tutta la vita quotidiana si svolge regolarmente, ma un po' a rilento. Generalmente tutti gli spettacoli dal vivo sono sospesi. –

 

VARIE

TASSA DI SOGGIORNO: nella sua veste di Presidente del Consiglio esecutivo di Dubai, Sua Altezza lo Sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe ereditario di Dubai, ha emesso la risoluzione n° 2 del 2014 del Consiglio Direttivo, relativa all'introduzione del ' Tourism Dirham'. Si tratta di una tassa minima da applicare agli ospiti che soggiornano in tutti i generi di alloggi tra cui alberghi, appartamenti, pensioni e case vacanza. L'introduzione della tassa si basa su un benchmarking a livello globale e i fondi raccolti serviranno per sostenere la promozione internazionale e la commercializzazione dell'Emirato, oltre a guidare la crescita dell'ndustria del turismo e del commercio. Questa tariffa minima, pagabile esclusivamente in loco, varia tra i 7 e i 20 dirhams per camera, per notte, a seconda della categoria dell'hotel e sarà applicabile a partire dal 31 Marzo 2014. Una delle principali attrattive di Dubai è lo shopping. Un sistema fiscale favorevole fa di questa città un paradiso senza rivali per chi va in cerca d'affari. Moderni centri commerciali, presenti in ogni zona della città, ospitano centinaia di negozi in edifici costruiti con design d'avanguardia, dotati d'aria condizionata, per offrire ai clienti un fresco benvenuto. Qualunque sarà il vostro interesse, dalla moda francese all'elettronica giapponese, Dubai non vi deluderà. In alternativa c'è lo shopping nei Souk che, oltre ad essere conveniente, è anche divertente e trattare i prezzi è di rigore. La varietà degli articoli in vendita nei vari vicoli è strabiliante: dall'oro alle ultime novità elettroniche, alle spezie e le sete orientali, sempre a prezzi imbattibili e i tappeti. Dubai è senza dubbio la città ideale per acquistare tappeti persiani, ed è il luogo senz'altro più economico per comprarli. Acquistarli però richiede abilità e pazienza. Non sentitevi obbligati a comprarli solo perché il commesso ha srotolato 40 tappeti per voi; questo fa parte del rituale. Il modo migliore per ottenere un buon prezzo è girare parecchi negozi, fare molte domande e contrattare a lungo (preferibilmente tornando due o tre volte). Non partite da Dubai prima di aver fatto una tappa alle zone preferite per lo shopping, come Al Rigga Road, Karama, Al Dhiyafa Road e Bani Yas Square e, naturalmente, al famoso Duty Free dell'aeroporto. PER TELEFONARE Il prefisso per chiamare Dubai è lo 009714 seguito dal numero telefonico. Per chiamare invece in Italia da Dubai il prefisso è lo 0039 seguito dal prefisso della città italiana e il numero dell'utente. Ogni cabina telefonica ha la possibilità di effettuare telefonate con carte prepagate. È possibile usufruire del servizio di roaming internazionale per telefoni GSM con qualunque gestore italiano. In tutti gli Emirati Arabi la ricezione del segnale è ottima. ORARI LAVORATIVI Siamo in un paese musulmano, quindi il week-end è normalmente il giovedì pomeriggio ed il venerdì, anche se alcuni esercizi lavorano tutto il giovedì e chiudono venerdì ed il sabato. Nei Centri commerciali l'orario può essere più flessibile LA CUCINA Le tradizioni gastronomiche del paese sono quelle tipiche degli altri paesi mediorientali: fuul (impasto di fave, aglio e limone), felafel (polpette fritte di ceci servite in una sorta di pane schiacciato), houmos (purea di ceci servita con aglio e limone) e shwarma (pollo o agnello con pita o pane schiacciato). Troverete un assortimento di bibite analcoliche, mentre quelle alcoliche vengono servite soltanto nei bar e ristoranti che dipendono dagli alberghi a tre stelle o di livello superiore, e i prezzi sono piuttosto alti. A Sharjah non si vendono bevande alcoliche. SOGGIORNARE DURANTE IL PERIODO DI RAMADAN Ramadan Kareem. Letteralmente significa "che possiate avere un prospero Ramadan!". Il Ramadan è un mese lunare dedicato al sawm, o digiuno, uno dei cinque pilastri dell'Islam. SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAM Durante il Ramadan nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno per l'intero periodo pertanto sarà proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Non si tratta però di un periodo di astinenze diurne e bagordi notturni: il Ramadan significa generosità e zakat, o carità, un altro dei fondamenti della fede musulmana. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Non è raro, comunque, assistere a piccoli gesti di generosità quotidiana. Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Inoltre ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subirà lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto. Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande verranno servite in aree riservate ai non musulmani. Centri commerciali e tradizionali Souk saranno aperti dopo l'Iftar (tramonto) per poi chiudere a tarda notte, le discoteche non saranno aperte mentre nei locali e night club sarà diffusa solo musica tradizionale e la danza del ventre non potrà essere svolta. Anche i negozi, di solito, chiudono nel pomeriggio e le contrattazioni nei Souk avvengono preferibilmente la mattina, prima che la sete si faccia sentire. Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade. Nessuno vi chiederà di digiunare durante il Ramadam ma per dimostrare solidarietà, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. –

 

PASSAPORTI E VISTI D'ENTRATA I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il Tour Operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola. Viaggi all'estero di minori : consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/pds/ps/passaporto/minori_index.html DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI: PASSAPORTO/CARTA D'IDENTITÀ Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale Per entrare ABu Dhabi è necessario possedere il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi della data di partenza del soggiorno. Al momento del vostro arrivo, verrà applicato sul vostro passaporto, un Visto temporaneo d'entrata, senza alcun costo aggiuntivo. Questa nota è valida per i soli cittadini italiani. IMPORTANTE: cittadini di nazionalità diversa da quella italiana, dovranno comunicare la nazionalità all'atto della prenotazione per controllare se necessitano di visto d'entrata (a pagamento). Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Facciamo presente che nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso. Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

Tourism dirham - Tassa di soggiorno per Dubai Pagabile esclusivamente in loco, varia tra i 7 e i 20 dirhams per camera, per notte, a seconda della categoria dell'hotel e sarà applicabile a partire dal 31 Marzo 2014. Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office di Dubai. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso. Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto. L'ambasciata di riferimento è la sede di Abu Dhabi. RAMADAM Il Ramadan e' il mese santo durante il quale i Musulmani commemorano la rivelazione del Santo Corano ed inizia, secondo il calendario islamico, ogni anno qualche giorno in anticipo. Il calendario Islamico (Hijri) e' basato sui mesi lunari. Il primo giorno del Ramadan dipende dall'avvistamento della luna; e' la Mecca in Arabia Saudita a dichiarare l'inizio del mese Santo. Dall'alba al tramonto i Musulmani si astengono da cibo, bevande e dal fumare. L'interruzione del digiuno si chiama Iftar e negli alberghi e ristoranti vengono serviti menu e buffet speciali per coloro che di giorno digiunano: siete invitati a provare questo speciale banchetto. Negli alberghi e presso case private potrete vedere diverse tende, dove ci si ritrova dopo l'Iftar. Dopo aver pregato e mangiato viene spesso fumata la tradizionale 'shisha' (narghilè) e gustato un tipico caffè arabo. Per coloro che non sono Musulmani, per legge, non si può mangiare, bere, fumare e masticare gomme in pubblico durante il giorno e per tutta la durata del mese santo del Ramadan. Per questo motivo in alcune aree degli alberghi non vengono servite bevande e cibo durante gli orari del digiuno, mentre potrete comunque pranzare o bere nei luoghi che vengono appositamente indicati. Dalle 19.00 alle 03.00 vengono servite bevande alcoliche, prima o dopo questo orario non è permesso consumarle. Intrattenimento, balli e musica dal vivo non sono permessi durante il Ramadan. Queste restrizioni vanno seguite anche nei centri commerciali, mercati, luoghi pubblici e taxi. Siete inoltre pregati di vestirvi in modo modesto cercando di evitare nei luoghi pubblici o di preghiera abiti corti o pantaloncini. I negozi sono aperti normalmente da sabato a giovedi dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 19.00 alle 01.00, e il venerdì dalle 19.00 alle 01.00. Al termine del mese santo del Ramadan si celebra 'Eid Al Fitr' che dura 3 giorni. Per la comunità Musulmana è una grande celebrazione ed è uno dei più grandi festival. DATE RAMADAM 2015 Per il 2015 il mese santo del Ramadam cade dal 18 Giugno al 18 Luglio.

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